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QUANDO NON E' SOLO MAL DI SCHIENA
Esperti e pazienti si incontrano a Roma per discutere delle strategie diagnostiche, terapeutiche e assistenziali contro la Spondilite Anchilosante.
Avere il mal di schiena è una condizione abbastanza normale per l’uomo. Da quando abbiamo assunto la posizione eretta abbiamo costretto la parte bassa della nostra colonna vertebrale ad una serie di adattamenti di cui ancora paghiamo le conseguenze. Le cose, anzi, si sono ulteriormente aggravate quando abbiamo privilegiato la posizione seduta.

DISAGI DI DISABILI: ESPERIENZE E PROPOSTE DELLE ASSOCIAZIONI DEI MALATI REUMATICI
Intese come gruppo, le malattie reumatiche sono le patologie che colpiscono il maggior numero di individui, causano la maggiore morbilità, portano a un precoce ritiro dal posto di lavoro, comportano una ridotta capacità lavorativa dell’intera società, sono la principale causa di disabilità e generano i più elevati costi sociali di qualsiasi altro gruppo di patologie in Europa, pari al 2% del prodotto interno lordo ogni anno.

LA DISABILITA' RIDUCIBILE: L'ACCESSO ALLE TERAPIE E' ILPONTE TRA SCIANZA E SOCIETA'
Le fondamenta di questo ponte sono costituite dall’accesso alle terapie, questione al centro della IX Conferenza Internazionale per le Associazioni Europee dei Malati Reumatici “Arthritis People on the Move (APOM) in programma a Roma dal 24 al 26 novembre prossimi.

GIORNATA MONDIALE DELL'ARTRITE REUMATOIDE: MUOVITI!

Al centro della lotta contro la malattia il movimento, sia fisico che “politico”, per ottenere un accesso allargato alle nuove terapie

Celebrata ormai da diversi anni la Giornata Mondiale dell’Artrite ha come tema centrale quest’anno il movimento: sfatare un pregiudizio e indicare la strada da percorre. Il pregiudizio da sfatare non è solo quello di chi è convinto che l’AR sia una patologia che colpisce le persone in età avanzata – la patologia può colpire a qualsiasi età con esiti gravemente invalidanti sia per il paziente sia per i suoi familiari costretti a  un’assistenza continua della persona malata- ma anche quello che alberga nello stesso paziente che si autolimita anche quando non dovrebbe.

ARTRITE REUMATOIDE E' SOPRETUTTO DONNA
Per ogni uomo colpito ci sono quattro donne. Di più le professioniste e le impiegate, di un ceto medio-alto. Le colpisce da giovani e le blocca per sempre. Arrivano a non poter più aprire una porta, fare un caffè, infilarsi le calze. Una vita da invalidi. Una condanna che si può evitare con una diagnosi precoce e con una terapia iniziata entro tre mesi dal primo sintomo. Dopo è tardi. La malattia prende il sopravvento. In pochi lo sanno. E le Istituzioni lo dimenticano.

PAZIENTI DI ‘SERIE A’ E ‘SERIE B’ PER L’ASSISTENZA ‘A MACCHIA DI LEOPARDO’
Artrite Reumatoide: quando i regolamenti ostacolano il diritto alla salute dei malati La ricerca scientifica ha messo a punto strategie efficaci per arrestare la progressione della malattia, ma non tutti i pazienti sono nelle condizioni di accedere alle terapie di cui hanno bisogno   

  • Grazie ai nuovi farmaci biologici e alla diagnosi precoce è stato fatto un importante passo avanti per la cura dell’Artrite Reumatoide che colpisce oltre 300mila italiani
  • L’accesso a queste terapie è però ancora molto diverso da Regione a Regione, e in alcuni casi è reso difficile per la distanza dei Centri di Riferimento, da casa o dal lavoro. Inoltre, per motivi economici, si tende, da parte delle Autorità Sanitarie, a non allargare a nuovi pazienti l’accesso ai farmaci biologici.
  • Una ricerca dell’ANMAR tra i pazienti di tutte le Regioni mostra un quadro allarmante per le differenze territoriali nella qualità di vita e nella possibilità di cura
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Sinergia-dicembre-2017.smallcoverGiornale Ufficiale dell'Associazione Nazionale Malati Reumatici Dicembre 2017
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Sinergia Settembre 2017Giornale Ufficiale dell'Associazione Nazionale Malati Reumatici Luglio 2017
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sinergia cover dic 2016Giornale Ufficiale dell'Associazione Nazionale Malati Reumatici Dicembre 2016
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