Numero Verde 800 910 625
“Per aver rivoluzionato la nostra comprensione del sistema immunitario scoprendo i principi chiave della sua attivazione”. Questa la motivazione che ha portato Bruce A. Beutler, Jules A. Hoffmann e Ralph M. Steinman a essere insigniti del Nobel per la Medicina 2011 (l'ultimo di loro è deceduto pochi giorni prima di vedersi riconoscere il prestigioso titolo). La scelta di Stoccolma quest'anno premia così la ricerca nel campo dell'immunologia; disciplina necessaria per far luce sui meccanismi molecolari e cellulari coinvolti nell'infiammazione, e quindi nelle patologie autoimmunitarie, tra cui alcune delle malattie reumatiche.

Scendendo nel particolare, il riconoscimento a Steinman è andato  “per la scoperta delle cellule dendritiche e il loro ruolo nell’immunità acquisita”. Si tratta di strumenti a disposizione del nostro sistema di difesa, presenti nell'intestino, nelle vie respiratorie e nella pelle, dove funzionano come delle sentinelle. Si trovano infatti nelle zone più esposte dell'organismo, quelle cioè in cui è più probabile entrare in contatto con possibili antigeni (sostanze percepite come estranee al corpo). Questi a loro volta possono attivare le cellule dendritiche e indurre i linfociti a montare una  risposta immunitaria.

L'altra metà del premio invece è andata a  Bruce A. Beutler, Jules A. Hoffmann “per le loro scoperte riguardo l'attivazione dell'immunità innata”. In particolare i due ricercatori hanno individuato i recettori di tipo Toll, molecole coinvolte nei meccanismi primari di difesa contro i microorganismi.

Scoperte che hanno permesso nel complesso di chiarire i meccanismi non solo coinvolti nelle normali risposte dell'organismo verso gli agenti estranei (non self), e quindi da eliminare, ma anche nelle reazioni autoimmunitarie; quelle cioè in cui il nostro sistema di difesa si sbaglia e scatena i propri attacchi verso i componenti propri (self) del corpo, come accade per esempio nel lupus e nell'artrite reumatoide. Gli studi dei ricercatori infatti sono serviti e serviranno ancora in futuro per lo sviluppo di farmaci che aiutino a controllare queste alterate risposte autoimmunitarie.

Condividi su Facebook

Condividi su Twitter

Condividi su Whatsapp

Condividi via mail

Scaffale
Sinergia-dicembre-2017.smallcoverGiornale Ufficiale dell'Associazione Nazionale Malati Reumatici Dicembre 2017
Download  
Sinergia Settembre 2017Giornale Ufficiale dell'Associazione Nazionale Malati Reumatici Luglio 2017
Download  
sinergia cover dic 2016Giornale Ufficiale dell'Associazione Nazionale Malati Reumatici Dicembre 2016
Download