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La Food and Drug Administration (l’agenzia statunitense che autorizza l’immissione in commercio dei medicinali sul mercato americano) ha approvato un nuovo farmaco per ridurre il rischio di ulcere gastriche nei malati reumatici trattati con anti-infiammatori non steroidei (i cosiddetti Fans).

Bottone_NewsArriva anche in Italia Reumaflex, la prima e unica somministrazione sottocutanea di metotressato per il trattamento dell’artrite reumatoide. Lo ha comunicato Alfa Wassermann in occasione dell’Eular, il congresso internazionale di reumatologia nei giorni scorsi a Roma. Storicamente assunto per via orale o intramuscolare, il metotressato è uno dei farmaci cosiddetti Dmars (Disease Modifying Anti-Rheumatic Drugs), in grado cioè di modificare il decorso della malattia e di migliorarne i sintomi. È impiegato da oltre cinquant’anni in monoterapia o in combinazione, e rimane ancora il ‘gold standard’ nel trattamento dell’artrite reumatoide.

Bottone_NewsUno studio appena pubblicato su Nature mette in luce il ruolo di alcune rare mutazioni geniche nello sviluppo delle malattie autoimmuni. I ricercatori del Massachusetts General Hospital (Boston, Usa) hanno infatti scoperto che alcune alterazioni di un gene importante per l’attività del sistema immunitario sono più frequenti nelle persone colpite da artrite reumatoide o da diabete di tipo II. La ricerca, condotta da Shiv Pillai, identifica quindi un altro possibile meccanismo su cui intervenire per combattere queste patologie.

L'esperienza di Miria di Giosaffatte, presidente AAMAR (Associazione Abruzzese Malati  Reumatici)

I ricercatori del Karolinska Institutet di Solna (Svezia) hanno scoperto un nuovo meccanismo di regolazione del sistema immunitario che sembra coinvolto in malattie autoimmuni come la sclerosi multipla, l'artrite reumatoide e il lupus eritematoso sistemico.

Un nuovo test biochimico per la diagnosi precoce dell’osteoartrite: lo hanno messo a punto i ricercatori del King’s College di Londra, basandosi sull’analisi di alcuni markers biologici presenti nel sangue.  La ricerca è stata appena pubblicata sugli Annals of Rheumatic Diseases.

Estrogeno e testosterone per contrastare l'osteoartrite. Ad aprire la strada a una terapia ormonale per il trattamento di questa patologia sono i ricercatori della August University di Gottinga (Germania), con uno studio pubblicato su Arthritis & Rheumatism. Secondo la ricerca, infatti, in questo modo si potrebbero rigenerare almeno in parte i tessuti danneggiati.

Si è costituito a Roma, alla presenza dell’On. Domenico Scilipoti (Italia dei Valori) presso Palazzo Marini, il Forum Nazionale Sindrome Fibromialgica; ne fanno parte, ad oggi, L’Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica, l’Associazione Nazionale Malati Reumatici (ANMAR), il Dott. Alessandro Spano, la Dott.ssa Cristina Iannuccelli, specialista in Reumatologia.

Etoricoxib è un antiinfiammatorio che agisce inibendo la ciclo-ossigenasi-2 (Cox2), l’enzima responsabile del dolore e dell’infiammazione. Il farmaco (nome commerciale Arcoxia), è stato sviluppato da Merck per il trattamento sintomatico dell’osteoartrosi, dell’artrite reumatoide e del dolore e dei segni di infiammazione associati all’artrite gottosa acuta. Ora però è stato autorizzato anche nel trattamento sintomatico della spondilite anchilosante.

L’iter terapeutico intrapreso da chi convive con patologie incurabili e rare è una vera odissea che inizia nel momento del diagnosi. Lo denuncia il IX Rapporto CnAM “Malattie croniche e diritti: zona ad accesso limitato” presentato a Roma.

L’obesità, insieme alla mancanza di esercizio fisico, è un fattore di rischio per l’artrite. E a essere in pericolo sono soprattutto le donne. Lo dimostra ancora una volta uno studio condotto dai ricercatori canadesi del Toronto Western Research Institute, che hanno pubblicato le loro osservazioni su Arthritis Care & Research, giornale dell’American College of Rheumatology.

Una passeggiata di poco più di un chilometro, due volte al giorno, tre giorni a settimana. Una buona pratica che, se sommata all'assunzione di glucosamina solfato, è in grado di ridurre i sintomi dell'osteoartrite: lo sostengono i ricercatori dell'Università di Queensland, in Australia, in uno studio appena pubblicato su Arhritis Research and Therapy.
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