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Dal congresso dell’American College ACR di San Diego
ARTRITE RUMATOIDE: USO DI INIBITORE DEL TNF DIMINUISCE IL RISCHIO DI INFARTO

San Diego: Pazienti con artrite reumatoide che assumono inibitori del fattore di necrosi tumorale ( chiamati anti - TNFs) per controllare la loro infiammazione correlata alla malattia hanno anche un ridotto rischio di attacchi di cuore , secondo i risultati di una ricerca presentata questa settimana al meeting dell'American College of Rheumatology di San Diego.

La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato canakinumab per il trattamento dell'artrite idiopatica giovanile sistemica in forma attiva (SJIA) nei pazienti dai 2 anni di età.

E’ stato approvato dall'autorità farmaceutica europea (Ema) un farmaco per una rara forma di artrite che colpisce i bambini.

Il consumo di acidi grassi omega 3 contenuti nel pesce riduce per le donne il rischio di sviluppare artrite reumatoide.

Anno 2013. ANMAR partecipa all'indagine mondiale che indaga sulle difficoltà di convivere con l'Artrite Reumatoide.
Partecipanti  a livello mondiale 42 paesi per un totale di 10.171 adulti, in Italia 423.

Anno 2012 indagine condotta da ANMAR in collaborazione con ONDA sulla qualità di vita delle persone affette da LES.
Coinvolte 329 donne.
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Anno 2012 Indagine condotta  da ANMAR on-line e in presenza.
I risultati: la qualità di vita peggiora per 9 pazienti su 10, ma oggi, per fortuna, con diagnosi precoce e monitoraggio intensivo si può ridurre la disabilità. Persone coinvolte 533. 
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Anno 2011 Indagine su Malattie Reumatiche e benessere socio-relazionale.
Ricerca condotta da ANMAR e ONDA finalizzata ad esplorare la qualità di vita delle persone con Artrite Reumatoide, Artropatia Psoriasica, Spondilite Anchilosante, ponendo particolare attenzione agli aspetti relazionali e di coppia. Persone coinvolte 719.
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L'Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) ha approvato in Italia l'uso del belimumab come terapia aggiuntiva per il trattamento del lupus eritematoso sistemico (LES). È il primo nuovo trattamento per la LES sviluppato negli ultimi 50 anni, e ha dimostrato una particolare efficacia nel diminuire l'attività della malattia, ritardando sensibilmente la comparsa dei sintomi nei pazienti. 

Quasi un paziente con artrite reumatoide su tre, indipendentemente dall'età, sarà vittima di cadute almeno una volta all'anno, con il rischio di infortuni anche gravi. È il risultato di uno studio dell'Univeristà di Manchester, che offre per la prima volta una panoramica chiara dell'entità del problema.

Sebbene siano ormai diversi i trattamenti disponibili per la cura del lupus eritematoso cutaneo, a tutt'oggi circa un terzo dei pazienti non risponde ai farmaci, o subisce ricadute della malattia. In questi casi, una nuova opzione terapeutica potrebbe essere il lenalidomide, un farmaco immunomodulatore attualmente utilizzato nella cura dei mielomi e di altri tipi di tumore.

I fumatori hanno una probabilità raddoppiata di sviluppare l'artrite reumatoide. Non solo: anche dopo aver smesso di fumare, i rischi rimangono maggiori per oltre 15 anni rispetto a chi non ha mai toccato una sigaretta. È il risultato di uno studio del Karolinska Institutet e del Karolinska University Hospital, in Svezia, pubblicato sulle pagine di Arthritis Research & Therapy.
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