ALIMENTAZIONE E MALATTIE REUMATICHE

Ormai ce ne siamo fatti una ragione: la prevenzione delle malattie
reumatiche, intesa nel senso letterale del termine, cioè di evitare
che ci si ammali, è ancora argomento di fantascienza o quasi.
Le nuove ricerche ci stanno indirizzando verso una sempre più
profonda conoscenza dei meccanismi con cui si manifesta la malattia,
ma siamo ancora lontani, purtroppo, dal poter far qualcosa
per evitare che questi si attivino e quindi debellarla.
Occorre quindi che soprattutto noi che ne soffriamo ci rendiamo
conto che non possiamo e non dobbiamo continuare ad essere
solo passivi utilizzatori di farmaci più o meno costosi ed efficaci
(ma pur sempre farmaci, con effetti positivi e negativi sul nostro
organismo), ma anzi diventare protagonisti in un processo attivo
di consapevolezza dei nostri doveri e della possibilità di rendere
le cure ancora più efficaci.
Sono ormai molti anni che la ricerca internazionale ha messo in
luce il fatto che le malattie reumatiche siano scatenate anche da
fattori esterni “predisponenti” ed interi Congressi internazionali
sono dedicati alle interazioni tra ambiente, abitudini di vita, comportamenti
alimentari e malattie reumatiche. Sull’ambiente, fatti
salvi i doverosi accorgimenti relativi al non disperdere plastiche
ed altri rifiuti non biodegradabili, all’inquinare il meno possibile
ed al rispetto della natura, poco possiamo fare direttamente.
Sulle abitudini di vita, in particolare il fumo e l’assunzione di alcool,
si è già detto in tutti i modi: è assolutamente vero che soprattutto
il fumo è responsabile di un sacco di problemi alla nostra
salute, così come è vero che dipende assolutamente da noi smettere
di fumare o di bere smodatamente.  Sull’alimentazione, invece, non abbiamo alibi!
Parliamo di alimentazione corretta, non di dieta “a brodini e cibi
insipidi”.
Come vedrete dalla lettura di questo opuscolo, ci sono, in quello
che mangiamo tutti i giorni, cibi che ci possono aiutare a migliorare
i sintomi delle nostre patologie ed altri che, invece, li esaltano
e rendono ancor più difficili da gestire.
Alimenti che non costano più di quelli che usiamo di solito (al
contrario, spesso sono i più economici, come nel caso del pesce
azzurro) ma che se assunti in modo costante e corretto ci aiutano
a vivere meglio.
Ecco il perché della scelta di ANMAR di rivolgersi ad un Reumatologo
(ovviamente non può mancare il parere del nostro punto
di riferimento) e ad una Biologa Nutrizionista per scrivere questo
opuscolo che arricchisce la lunga linea editoriale già esistente
e darvi quegli elementi e quei consigli pratici che vi consentiranno
di alimentarvi nel modo più corretto, senza rinunciare al gusto
ed al piacere di sedervi a tavola in famiglia e con gli amici.
Impariamo a mangiare: lo sforzo sarà minimo, ve lo assicuro, e ne
varrà sicuramente la pena.