LA SPONDILITE ANCHILOSANTE

prefazione del Prof Raffaele Scarpa

Quando negli anni ottanta cominciai ad interessarmi alla Reumatologia, la Spondilite
Anchilosante era una malattia rara. Ciò non perché essa fosse poco frequente,
ma perché probabilmente era poco riconosciuta e diagnosticata. Si individuavano,
frequentemente, i casi conclamati, quelli cioè in cui il danno articolare era molto
avanzato e quindi, purtroppo irreversibile. Una inversione di tendenza si è avuta
con l’introduzione di tecniche di imaging, quali la tomografia computerizzata, la
risonanza magnetica e l’ecografia muscolo-scheletrica che hanno permesso di
riconoscere gli Ammalati in una fase clinica più precoce rispetto a quella evidenziabile
con la radiologia tradizionale. Quasi contemporaneamente la ricerca
farmacologica ha fornito al Reumatologo farmaci molto più efficaci per cui oggi è
sempre più possibile il raggiungimento con le nuove terapie di risultati che prima
erano sicuramente impensabili.
Ho accettato quindi con entusiasmo l’invito di ANMAR a redigere questo opuscolo
dedicato alla Spondilite Anchilosante spinto essenzialmente da un motivo:
l’importanza di una corretta informazione.
Noi Medici, oggi, nella nostra quotidiana attività professionale, non possiamo ignorare
che gli Ammalati, sempre più consapevoli, richiedono maggiori informazioni
sulla loro malattia, sulla sua evoluzione e sulla possibile risoluzione terapeutica.
Vivendo nella contemporaneità, frequentemente il Medico viene spiazzato dai social
networks i cui contenuti, purtroppo, non sono controllati. Ciò genera, spesso,
nei Pazienti che leggono, lo sviluppo di opinioni inappropriate.
Questo opuscolo è quindi una risposta a tutte le più frequenti domande degli
Ammalati di Spondilite Anchilosante. Esso è volutamente semplice, per essere
più immediato, nella speranza di poter aiutare i Pazienti a vivere in maniera più
serena le diverse problematiche quotidiane.
Prof. Raffaele Scarpa Prof. ordinario fuori ruolo di Reumatologia
Università Federico II di Napoli