LE VASCULITI

Le vasculiti costituiscono un gruppo di malattie infiammatorie della parete dei vasi
del nostro organismo. Possono coinvolgere tutti i vasi e quindi manifestarsi con una
poliedricità di sintomi. Questi possono essere, specie all’esordio, talmente aspecifici da
rendere la diagnosi difficile, altre volte invece la malattia ha un andamento più rapido
ed i sintomi sono invece più severi, specie se ad essere coinvolti sono organi come
rene, polmone, cuore, con necessità di un pronto intervento terapeutico per evitare
complicanze anche irreversibili.
Dall’inizio degli anni 2000 sono aumentate notevolmente le nostre conoscenze sui
meccanismi patogenetici coinvolti nello sviluppo di queste malattie, con conseguente
produzione di nuovi farmaci o più spesso, l’utilizzo di terapie già note nella pratica
reumatologica (si pensi agli inibitori del TNF alfa al Tocilizumab e al Rituximab, usati
nella terapia delle artriti) o sviluppate per patologie differenti (ad esempio il Mepolizumab
approvato per la terapia dell’asma grave) con significativo miglioramento della prognosi
dei pazienti. L’interesse inoltre per le vasculiti da parte di più specialisti (ad esempio
nefrologo, pneumologo, etc) ha portato da una parte alla possibilità di giungere ad una
diagnosi precoce e ad un più rapido invio ai centri di riferimento per iniziare rapidamente
una terapia adeguata, e dall’altra allo sviluppo di una “rete” multidisciplinare per una più
adeguata copertura dei fabbisogni dei pazienti.
Stupisce invece, a fronte dei miglioramenti ottenuti, la mancanza di una adeguata
informazione sulle vasculiti per i pazienti. Una volta avuta la diagnosi, data la scarsa
“notorietà” e la rarità di queste malattie, per cui viene spesso a mancare l’esperienza di
altri malati simili nell’ambito del cerchio familiare o dei conoscenti, i pazienti si trovano
a vagare tra i vari siti Internet, che danno spesso informazioni fuorvianti, o a chiedere
notizie al proprio medico di medicina generale, spesso poco informato su questo tipo di
malattie proprio per la loro rarità, o allo specialista all’atto della visita. E’ pratica comune
che molti dubbi rimangono senza risposta perché insorti a visita conclusa e una volta
rientrati a domicilio.
Ho quindi accettato con entusiasmo l’invito dell’ANMAR a redigere, assieme al
dott Padoan che mi ha sostituito come responsabile dell’Ambulatorio per le vasculiti
sistemiche dell’UOC di Reumatologia dell’Azienda Ospedaliera di Padova, un volumetto
agile e di pratica consultazione per i pazienti affetti da queste malattie. Naturalmente
per questioni di spazio non è stato possibile trattare tutte le vasculiti ma solamente le più
frequenti. Per le forme di malattia più rare i pazienti troveranno sicuramente informazioni
all’atto della visita specialistica.
Dott. Franco Schiavon