4 Maggio 2010

Un test per la diagnosi precoce

Un test per la diagnosi precoce

Un nuovo test biochimico per la diagnosi precoce dell’osteoartrite: lo hanno messo a punto i ricercatori del King’s College di Londra, basandosi sull’analisi di alcuni markers biologici presenti nel sangue.  La ricerca è stata appena pubblicata sugli Annals of Rheumatic Diseases.

A guidare i ricercatori inglesi sulla strada di questa scoperta è stato l’interesse per la metabolomica, una disciplina messa a punto negli anni Settanta da un gruppo di chimici californiani. L’idea alla base della metabolomica è che sia possibile studiare in modo sistematico le impronte chimiche lasciate da specifiche reazioni che avvengono nelle cellule, per avere maggiori informazioni sulla loro fisiologia. In questo caso, i ricercatori hanno individuato 163 metaboliti significativi e ne hanno verificato la presenza nei campioni di sangue prelevati a 123 pazienti con osteoartrite del ginocchio e a 299 donne sane. L’obiettivo finale era quello di determinare per quali metaboliti la proporzione fosse maggiore nelle donne malate rispetto a quelle sane.

Alla fine dello studio, i ricercatori hanno individuato 14 metaboliti che comparivano in proporzione maggiore nelle pazienti con osteoartrite, dunque strettamente associati alla malattia. Per verificare questa ipotesi, hanno sottoposto al test biochimico altre 76 donne malate, confrontando i risultati con quelli relativi a 100 donne sane. Anche in questo caso alcuni metaboliti (il rapporto tra valina e istidina, quello tra leucina e istidina) indicava chiaramente la presenza della malattia.

“La ricerca di biomarker per misurare gli effetti o la progressione di una malattia è un’area di ricerca estremamente promettente” commenta Guangju Zhai, che ha guidato la ricerca. “I biomarkers che abbiamo identificato potrebbero indicare la presenza di danni alla cartilagine, e dunque andrebbero ulteriormente analizzati”. Si tratta del primo studio – ha commentato un altro autore dello studio, Tim Spector – che usa la metablomica per identificare nuove “impronte” chimiche dell’osteoartrite. “Ci auguriamo che in futuro l’analisi di questi biomarker possa essere integrata nella pratica clinica, consentendo ai medici di diagnosticare o identificare precocemente la malattia”.

Altre news

Panoramica privacy
Anmar Italia ODV

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie Policy

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.