3 Ottobre 2011

Un ormone contro l’osteoartite

Un ormone contro l’osteoartite

Si chiama teriparatide, ed è l’equivalente farmaceutico dell’ormone paratiroideo umano, attualmente impiegato per la cura dell’osteoporosi; ma presto potrebbe essere utilizzato anche per contrastare i sintomi dell’osteoartrite. È quanto sostengono i ricercatori guidati da Erik Sampson dell’University of Rochester Medical Center (Usa), che hanno testato le proprietà terapeutiche di questo composto in alcuni modelli animali di osteoartrite.

Lo studio è stato pubblicato su Science Translational Medicine. Attualmente le terapie per questi malati reumatici sono piuttosto limitate e si concentrano sulla somministrazione di antiinfiammatori e antidolorifici, ricorrendo agli interventi chirurgici di sostituzione delle cartilagini nei casi più gravi. L’idea di partenza degli scienziati era quella di capire se il teriparatide, oltre ad agire sulle ossa, potesse avere degli effetti benefici anche sulla cartilagine, la porzione di tessuto connettivo cronicamente danneggiata nelle persone che soffrono di osteoartrite. Alcuni studi condotti sugli animali in passato avevano infatti dimostrato che l’ormone paratiroideo riesce ad aumentare la produzione di condrociti, le cellule che costituiscono la cartilagine.

Per testare le proprietà del farmaco nella malattia reumatica, i ricercatori hanno quindi somministrato il teriparatide ad alcuni topi con osteoartrite, ogni giorno per un mese. Trascorso il tempo dei trattamenti, gli scienziati hanno quindi analizzato lo stato di salute della articolazioni negli animali, scoprendo che chi aveva ricevuto il farmaco aveva cartilagini più spesse e meno danneggiate rispetto al gruppo dei controlli non trattati. Un miglioramento che toccava valori del 37%.

Come spiegano i ricercatori, avere a disposizione un farmaco con queste caratteristiche, e già approvato dalla Food and Drug Administration (l’agenzia responsabile della sicurezza degli alimenti e dei medicinali negli Stati Uniti), rappresenta un buon punto di partenza per l’inizio di un trial clinico nei malati di osteoartrite.

Riferimenti: Science Translational Medicine DOI: 10.1126/scitranslmed.3002214

Altre news

Panoramica privacy
Anmar Italia ODV

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie Policy

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.